La Reggia di Caserta apre al mecenatismo 

Il Museo cerca sponsor finanziari e tecnici per 17 progetti di cura, valorizzazione e restauro del patrimonio per oltre 20 milioni di euro
 
 
La Reggia di Caserta promuove per la prima volta un avviso pubblico per l’individuazione di sponsorizzazioni a supporto della valorizzazione del proprio patrimonio. L’istituto del Ministero della Cultura avvia un’operazione straordinaria che mira a raccogliere oltre 20 milioni di euro per finanziare 17 interventi diffusi tra il Palazzo Reale, il Parco e piazza Carlo di Borbone. L’iniziativa intende rafforzare la collaborazione tra pubblico e privato mediante le procedure semplificate del Codice dei contratti pubblici, attirando risorse destinate a migliorare la fruizione, la conservazione e la gestione del complesso vanvitelliano.
Di fronte a costanti esigenze di restauro e manutenzione di una struttura che si estende su oltre 1 milione e 330mila metri quadrati tra spazi interni ed esterni e che accoglie ogni anno oltre un milione di visitatori, le risorse finanziarie pubbliche non risultano sufficienti. La ricerca di sostegno attraverso diverse forme di mecenatismo diventa quindi un elemento essenziale nella gestione della Reggia di Caserta.
“La Reggia di Caserta custodisce un patrimonio che appartiene all’umanità intera – afferma il Direttore generale ad interim Antonio Tarasco – Rivolgiamo un appello concreto al mondo imprenditoriale, alla società civile e ai privati, a chi ha visione e sensibilità, ben oltre i confini locali, di farsi partner di questo disegno di tutela e rilancio. La cultura è il bene comune per eccellenza. Difenderla, finanziarla e promuoverla è una responsabilità collettiva. Vogliamo costruire una grande comunità in cui il contributo di ciascuno diventi un elemento essenziale per sostenere il Museo e la sua eredità universale”.
L’avviso si rivolge a soggetti pubblici e privati, offrendo loro la possibilità di affiancare l’Istituto del MiC e legare la propria immagine a progetti di elevato profilo culturale. Sostenere la tutela del Patrimonio storico-artistico garantisce un importante ritorno in termini di immagine, ma anche sociale ed economico, elevando la percezione collettiva della propria attività, offrendo canali di comunicazione privilegiati, rafforzando il legame con la comunità e assicurando vantaggi di natura fiscale.
Le 17 proposte selezionate per la ricerca di sostegno finanziario e tecnico rivestono grande importanza. Le attività previste spaziano, infatti, dal nuovo impianto di climatizzazione del Palazzo reale all’innovativo rivestimento della scala nel Complesso dei Passionisti; dal restauro del Ponte di Ercole a quello degli arredi e degli orologi degli Appartamenti Reali; dalla manutenzione del verde, illuminazione, fornitura di arredi e supporto alla sicurezza di Piazza Carlo di Borbone al recupero dell’antico agrumeto della Flora; dall’illuminazione dei cortili, del Cannocchiale e della Cappella Palatina fino al recupero della Casina dei Ponti della Valle.
Nel dettaglio, i progetti per i quali è possibile sostenere il Museo riguardano il Palazzo reale, il Parco reale, piazza Carlo di Borbone e l’Acquedotto Carolino.
Per il Palazzo reale:
  • illuminazione del Cannocchiale del Palazzo reale per complessivi 1.338.317,00 euro;
  • climatizzazione degli Appartamenti reali per complessivi 15.300.000,00 euro;
  • illuminazione III Cortile per complessivi 743.919,07 euro;
  • illuminazione Cappella Palatina per complessivi 492.125,57 euro;
  • restauro e rifunzionalizzazione degli orologi storici del XVIII e del XIX secolo degli Appartamenti reali per complessivi 90.000 euro;
  • restauro serie di poltroncine e divani storici negli Appartamenti reali per complessivi 70.000 euro.
Per il Parco reale:
  • il Giardino di Flora: recupero dell’antico agrumeto per complessivi 976.000,00 euro;
  • ripristino, consolidamento e restauro del Ponte di Ercole per complessivi 65.596,35 euro;
  • lavori di rivestimento della scala esterna dell’ex Convento dei Passionisti per complessivi 155.250,00 euro.
Per l’Acquedotto carolino:
  • recupero della “Casina dei Ponti della Valle” per complessivi 380.000,00 euro.
Per piazza Carlo di Borbone:
  • manutenzione e cura del verde per complessivi 90.000,00 euro;
  • pulizia e decoro degli spazi per complessivi 80.000,00 euro;
  • elementi di arredo urbano per complessivi 90.000,00 euro;
  • illuminazione per complessivi 90.000,00 euro;
  • pavimentazioni e superfici per complessivi 90.000,00 euro;
  • impianti e infrastrutture per complessivi 80.000,00 euro;
  • prevenzione e supporto alla sicurezza per complessivi 70.000,00 euro.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata per le ore 12 del 20 novembre 2026. La documentazione completa sarà consultabile da domani, 20 ottobre 2026, al link reggiadicaserta.cultura.gov.it/sponsorizzazioni e sul Portale Amministrazione Trasparente del Ministero della Cultura.
Torna indietro