La Ninfa delle Acque torna nel Bosco vecchio
Sabato 23 maggio la Reggia di Caserta, nel Parco reale, ci sarà lo “svelamento” della Ninfa delle Acque. Alle 16, dopo circa trenta anni, la Ninfa delle Acque torna nel Museo verde. La lastra di marmo verrà riposizionata nel Bosco vecchio e “svelata” grazie al contributo dell’associazione Amici della Reggia di Caserta, restituendo così alla collettività un frammento, che sembrava dimenticato, della memoria del luogo. Il restauro è stato effettuato dallo staff dell’Istituto. L’opera raffigura una donna distesa, identificata come ninfa custode della fonte. Scolpita sulla figura c’è un’iscrizione in latino che presenta la data 1496 (circa tre secoli prima dell’inizio della costruzione della Reggia di Caserta), la cui traduzione recita: “Io sono la ninfa custode della fonte di questo luogo sacro. Dormo mentre ascolto il dolce mormorio dell’acqua. Tu, che tocchi la cavità della fonte, non svegliarmi, sia che tu beva o che lavi. 1496”. Negli ultimi decenni il bene è stato conservato nell’ex Museo dell’Opera, al piano interrato del Palazzo reale.