
Tutela e salvaguardia del Bosco e delle strutture architettoniche della Reale Tenuta di San Silvestro

Bando pubblicato
Consulta il bando (bando aperto fino al 20 marzo 2025, ore 11.00)
Pubblicato il bando della gara per l’affidamento dei lavori di tutela e salvaguardia del bosco storico e delle strutture architettoniche della reale tenuta di San Silvestro del Parco della Reggia di Caserta nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Insieme al sito di San Leucio, al Parco Reale e al Giardino Inglese, il Bosco di San Silvestro era parte delle “Reali Delizie” dei Borbone, destinato all’agricoltura e alla caccia. Si estende per circa 76 ettari sulle colline di Monte Maiuolo e Monte Briano.
Con i fondi del PNRR assegnati alla Reggia di Caserta, Museo del Ministero della Cultura e Sito riconsociuto Patrimonio UNESCO, verrà effettuato il restauro del Casino Collecini, la cura del giardino monumentale e del muro di cinta e l’intervento di tutela, conservazione e salvaguardia del patrimonio boschivo.
Nel dettaglio, l’intervento al Casino Collecini riguarderà la sostituzione di tutti gli infissi esterni; la manutenzione ed il restauro degli infissi storici; il restauro delle porte interne e del portone d’ingresso sulla facciata Nord Est e la sostituzione di quello a Sud Ovest; la revisione e il restauro delle soglie storiche e del manto di copertura; la demolizione della superfetazione al piano terra e il ripristino della morfologia originale delle facciate, dei muretti a secco e della pavimentazione perimetrale.
I lavori al muro di cinta, lungo circa 4 km, che delimita il confine del Bosco di San Silvestro, saranno relativi a pulizia e decespugliamento; alla ricostruzione con tufelli nuovi; alla ripresa/stilatura dei giunti; alla rimozione e al riposizionamento di un nuovo bauletto.
La componente vegetale è caratterizzata soprattutto da sempreverdi con prevalenza del leccio (Quercus ilex). L’intervento consentirà la messa in sicurezza all’interno del bosco; azioni di compensazione con piantumazione di alberi a foglia caduca o persistente; eliminazione delle specie arboree secche e alloctone; opere a verde per il restauro del giardino storico.
L’appalto è stato definito con Invitalia, in collaborazione con l’Unità di Missione per l’attuazione del PNRR e con il Servizio VIII dell’ex Segretariato generale del MiC. L’importo dei lavori è di 1.700.000,00 euro. Il bando, disponibile al link https://ingate.invitalia.it, è aperto fino alle ore 11 del 20 marzo 2025.


Gara di progettazione
Consulta il bando (bando scaduto il 26 giugno 2023, ore 17)
L’area denominata “Bosco di San Silvestro”, già Sito di Importanza Comunitaria, ora è designata Zona Speciale di Conservazione della Rete Natura 2000 della Regione Campania. Essa si estende per circa 76 ettari alle spalle del Parco Reale, sulle colline di Monte Maiuolo e Monte Briano. Il Bosco sorge sui terreni acquistati da re Carlo di Borbone a partire dal 1750, successivamente riuniti e delimitati da un muro perimetrale per volontà di Ferdinando IV. La zona fu destinata all’agricoltura e alla caccia e per questo, tra il 1797 e il 1801, il sito venne dotato di un Casino, realizzato su progetto dell’architetto Francesco Collecini.
L’appalto, definito con Invitalia, in collaborazione con l’Unità di Missione per l’attuazione del PNRR e con il Servizio VIII del Segretariato generale del MiC, prevede i servizi di ingegneria e architettura relativi alla progettazione esecutiva, il servizio di redazione del Piano di Gestione Forestale e di rilievo. La progettazione ha come oggetto il patrimonio naturale e quello storico-architettonico (in particolare il recinto murario di perimetrazione della Reale Tenuta di San Silvestro e il Casino Collecini con le sue pertinenze). L’opera intende dunque indagare lo stato di conservazione dell’habitat del Bosco; garantire la fruizione dell’area; dotare l’area di uno specifico strumento di gestione programmata quale il Piano di gestione forestale; potenziare i valori naturalistico-ambientali e quelli storico-architettonici del sito; valorizzare e rafforzare la funzione del patrimonio pubblico.
Il Bosco di San Silvestro è composto prevalentemente da sempreverdi con prevalenza del leccio (Quercus ilex). L’attuale stato vegetativo delle specie arboree, in particolare quello delle querce (Quercus pubescens e Quercus Ilex), risulta degradato a causa soprattutto di patogeni che si sono insediati su piante già rese vulnerabili dai cambiamenti climatici, come accertato durante il sopralluogo effettuato dal Servizio fitosanitario della Regione Campania.
In relazione alla componente architettonica, il muro che delimita il Bosco di San Silvestro ha problemi di dissesto statico e manifestazioni diffuse di degrado superficiale. L’appalto sarà finalizzato a interventi nei tratti crollati, a rischio crollo o individuati come critici con pulizia, decespugliazione e potatura di contenimento della fascia boscata; pulizia e diserbo della vegetazione infestante; ricostruzione della muratura preferibilmente con rimessa in pristino dei singoli elementi in tufo; ristilatura di giunti; smontaggio del dispositivo esistente di protezione del muro ammalorato e sua ricostruzione.
Il Casino Collecini, invece, pur avendo un buono stato di conservazione, presenta fenomeni di degrado fisiologici. Gli interventi previsti sono la manutenzione e il restauro degli infissi storici esistenti; la sostituzione degli infissi ammalorati con nuovi infissi con elevate prestazioni termiche; la revisione del manto di copertura; la riqualificazione dello spazio esterno di pertinenza del Casino Reale.
