Belvedere San Leucio
Uno spirito imprenditoriale e innovatore
Il Complesso di San Leucio fu il simbolo dello spirito imprenditoriale e innovatore di Ferdinando IV di Borbone, che nel 1778 inaugurò la fabbrica della seta, ben presto nota a livello internazionale per le innovazioni nella gestione del lavoro e dei sistemi di produzione, grazie all’introduzione di macchinari all’avanguardia. Tali innovazioni nei sistemi di produzione e il miglioramento delle condizioni di lavoro vanno inquadrate in una più ampia trasformazione dello Stato moderno. La manifattura della seta voleva essere un modello per le altre strutture produttive a servizio dell’economia dell’intero Regno. L’unicità consiste nel fatto che ogni fase della produzione, dalla trattura alla tessitura, era condotta in un’unica fabbrica.
Il filo prodotto dal baco da seta, ammorbiditoin acqua calda e steso in tensione, era raccolto in matasse che venivano poi torte, tinte e preparate per la tessitura.
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Il benessere dei lavoratori e lo sviluppo del territorio
La modernità della ideazione di una città-fabbrica, che doveva chiamarsi Ferdinandopoli, e della sua pianificazione parte dalla geometrica impostazione degli spazi interni alla colonia dedicati agli opifici, agli appartamenti reali e alle abitazioni operaie.
A San Leucio furono messe in atto importanti innovazioni dal punto di vista della produzione e del benessere dei lavoratori.