Festa di primavera alla peschiera della Reggia di Caserta

21 - 22 Marzo 2026
11:30 Aggiungi al calendario

Il 21 e 22 marzo è Festa di primavera alla Peschiera! Tra musica, danza e un percorso galleggiante per giungere all’isolotto centrale

Sabato 21 e domenica 22 marzo, la Reggia di Caserta accoglie la primavera con due giornate intense e indimenticabili da trascorrere alla Peschiera grande, il bacino d’acqua realizzato dal Collecini nel 1762, su disegno di Vanvitelli, nel Bosco vecchio del Parco reale.
A conclusione dei complessi lavori di restauro e adeguamento delle architetture e della componente vegetale di questa area del Parco reale, l’Istituto del Ministero della Cultura, sito Unesco, offre ai suoi pubblici spettacoli di musica e danza n occasione del solstizio di primavera. Considerato l’interesse riscontrato per l’evento, il programma si arricchisce: sabato e domenica sarà possibile, grazie a un percorso galleggiante, passeggiare fino a uno dei luoghi più iconici del suo immenso specchio d’acqua: l’isolotto circolare posto al centro.
Ecco il dettaglio della due giorni:

Il 21 marzo, dalle 11.30 alle 13.30, musicisti e danzatori animeranno le sponde del laghetto con “Vie d’acqua, specchi del tempo”, un progetto artistico site-specific che crea un percorso immersivo in uno degli spazi più suggestivi del Museo verde. Note e armonici movimenti si svilupperanno lungo il perimetro ellittico della vasca per una esperienza diffusa e non frontale, nella quale il pubblico è invitato a muoversi, in dialogo con il paesaggio, l’architettura e la naturale acustica del luogo.

Quattro poli musicali e coreografici rappresenteranno diversi momenti storici e linguaggi, dal Settecento ai nostri giorni.

Polo settecentesco: ispirato all’epoca della fondazione della Reggia, presenterà una coreografia che richiama l’estetica del XVIII secolo attraverso equilibrio, simmetria e relazione con lo spazio architettonico. La danza sarà accompagnata dalla Sonora Chamber Orchestra diretta da Pierfrancesco Borrelli ensemble di archi e fiati che esegue la celebre Wassermusik di Georg Philipp Telemann, una suite orchestrale che evoca il mondo mitologico delle acque con figure come Teti, Nettuno, Tritone e le Naiadi.

Polo Contemporaneo: In posizione speculare, la seconda postazione proporrà una coreografia di linguaggio contemporaneo accompagnata dal Marco Sannini Jazz 4tet, che rielaborerà in chiave jazzistica musiche e arie del Settecento napoletano. Il risultato sarà un dialogo sonoro tra passato e presente, un vero cortocircuito temporale che rifletterà la capacità della Reggia di attraversare i secoli mantenendo viva la propria identità culturale.

Lungo i lati corti della Peschiera si collocheranno due ulteriori ensemble cameristici che rappresenteranno momenti di passaggio nella storia della musica.

Sonora Wind 5tet – Ensemble Ottocentesco: Il repertorio si ispirerà alla tradizione dell’Harmoniemusik, musica per ensemble di fiati diffusa tra Settecento e Ottocento nelle corti europee e pensata per animare gli spazi all’aperto delle residenze reali.

Sonora Sax 4tet – Ensemble Novecentesco: Il programma sarà dedicato a trascrizioni di Domenico Luciano di musiche di Ottorino Respighi che nel Novecento rielaborò la tradizione musicale italiana in chiave neoclassica, restituendo una lettura colta e stratificata del passato.

I danzatori saranno distribuiti in quattro gruppi, due nelle postazioni principali e due lungo i bordi della Peschiera, in dialogo diretto con i diversi ensemble musicali. I camminamenti diventeranno parte integrante della scena e accompagneranno il movimento del pubblico nello spazio. Nel passaggio tra le diverse postazioni il gesto coreografico si trasformerà progressivamente: dalla simmetria del linguaggio settecentesco si passerà a una gestualità più fluida e materica, evocando il fluire dell’acqua e il trascorrere del tempo.

“Vie d’acqua, specchi del tempo” è un progetto di Eugenio Ottieri per Progetto Sonora impresa sociale, con i complessi musicali della Sonora Chamber Orchestra, il Marco Sannini jazz 4tet, e coreografie di Annamaria Di Maio, con le danzatrici e i danzatori di ARB Dance Company.

 

Sabato 21 marzo, dalle 14.30 alle 17.00, apre la passerella che consentirà di accedere all’isolotto centrale.
Domenica 22 marzo, dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.00, nuova apertura della passatoia galleggiante.
L’accesso alla piattaforma galleggiante sarà organizzato in gruppi di 10 persone con partenza ogni mezz’ora, previa prenotazione sul posto e sottoscrizione di liberatoria.
Per partecipare, è obbligatorio indossare abbigliamento comodo e scarpe antiscivolo. E’ vietato l’ingresso ai minori di 14 anni. Non è consentito portare con sé borse e oggetti ingombranti. E’ sconsigliato l’accesso a chi soffre di disturbi dell’equilibrio e di difficoltà nel deambulare.
Si precisa che in caso di pioggia, di avverse condizioni meteo o di percorso bagnato l’evento sarà annullato.  E’ necessario avere con sé un documento di identità.
Per cause di forza maggiore, l’Istituto si riserva di interdire o modificare le condizioni di accesso.
La passerella è sponsorizzata da Ream srl.
La Festa di Primavera rientra nell’ambito delle attività del Piano di Valorizzazione del Museo ed è aperta a tutto il pubblico munito di biglietto e/o abbonamento. Non è prevista prenotazione.
L’iniziativa è sostenuta da Regione Campania e Scabec – Società Campana Beni Culturali con fondi campania>artecard.
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