Festa di primavera alla peschiera della Reggia di Caserta
Il 21 e 22 marzo è Festa di primavera alla Peschiera! Tra musica, danza e un percorso galleggiante per giungere all’isolotto centrale
Il 21 marzo, dalle 11.30 alle 13.30, musicisti e danzatori animeranno le sponde del laghetto con “Vie d’acqua, specchi del tempo”, un progetto artistico site-specific che crea un percorso immersivo in uno degli spazi più suggestivi del Museo verde. Note e armonici movimenti si svilupperanno lungo il perimetro ellittico della vasca per una esperienza diffusa e non frontale, nella quale il pubblico è invitato a muoversi, in dialogo con il paesaggio, l’architettura e la naturale acustica del luogo.
Quattro poli musicali e coreografici rappresenteranno diversi momenti storici e linguaggi, dal Settecento ai nostri giorni.
Polo settecentesco: ispirato all’epoca della fondazione della Reggia, presenterà una coreografia che richiama l’estetica del XVIII secolo attraverso equilibrio, simmetria e relazione con lo spazio architettonico. La danza sarà accompagnata dalla Sonora Chamber Orchestra diretta da Pierfrancesco Borrelli ensemble di archi e fiati che esegue la celebre Wassermusik di Georg Philipp Telemann, una suite orchestrale che evoca il mondo mitologico delle acque con figure come Teti, Nettuno, Tritone e le Naiadi.
Polo Contemporaneo: In posizione speculare, la seconda postazione proporrà una coreografia di linguaggio contemporaneo accompagnata dal Marco Sannini Jazz 4tet, che rielaborerà in chiave jazzistica musiche e arie del Settecento napoletano. Il risultato sarà un dialogo sonoro tra passato e presente, un vero cortocircuito temporale che rifletterà la capacità della Reggia di attraversare i secoli mantenendo viva la propria identità culturale.
Lungo i lati corti della Peschiera si collocheranno due ulteriori ensemble cameristici che rappresenteranno momenti di passaggio nella storia della musica.
Sonora Wind 5tet – Ensemble Ottocentesco: Il repertorio si ispirerà alla tradizione dell’Harmoniemusik, musica per ensemble di fiati diffusa tra Settecento e Ottocento nelle corti europee e pensata per animare gli spazi all’aperto delle residenze reali.
Sonora Sax 4tet – Ensemble Novecentesco: Il programma sarà dedicato a trascrizioni di Domenico Luciano di musiche di Ottorino Respighi che nel Novecento rielaborò la tradizione musicale italiana in chiave neoclassica, restituendo una lettura colta e stratificata del passato.
I danzatori saranno distribuiti in quattro gruppi, due nelle postazioni principali e due lungo i bordi della Peschiera, in dialogo diretto con i diversi ensemble musicali. I camminamenti diventeranno parte integrante della scena e accompagneranno il movimento del pubblico nello spazio. Nel passaggio tra le diverse postazioni il gesto coreografico si trasformerà progressivamente: dalla simmetria del linguaggio settecentesco si passerà a una gestualità più fluida e materica, evocando il fluire dell’acqua e il trascorrere del tempo.
“Vie d’acqua, specchi del tempo” è un progetto di Eugenio Ottieri per Progetto Sonora impresa sociale, con i complessi musicali della Sonora Chamber Orchestra, il Marco Sannini jazz 4tet, e coreografie di Annamaria Di Maio, con le danzatrici e i danzatori di ARB Dance Company.