Giornate Europee del Patrimonio 2026

Custodire la meraviglia

Acqua, arte e paesaggio: percorsi per conoscere e proteggere la Reggia

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, dedicate al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, la Reggia di Caserta propone “Custodire la meraviglia”, un programma pensato per raccontare al pubblico ciò che rende possibile la conservazione quotidiana di un patrimonio complesso e fragile.

Sei fontane, sei appuntamenti lungo la Via d’Acqua

Il cammino dell’acqua non è una visita guidata tradizionale e non prevede la formazione di gruppi accompagnati lungo l’intero percorso. I visitatori possono muoversi liberamente e autonomamente nel Parco Reale, scegliendo le fontane da raggiungere e organizzando il proprio itinerario secondo i propri tempi.

Presso ciascuna stazione sarà individuato un punto di incontro, segnalato da un apposito cartello e chiaramente indicato sulla mappa allegata al programma. Agli orari riportati nel prospetto, gli addetti presenti nella stazione inizieranno un breve racconto dedicato alla fontana, alla sua storia e ai temi della tutela, del restauro e della manutenzione. Gli appuntamenti saranno cadenzati ogni 30 minuti.

Per partecipare sarà quindi sufficiente consultare la mappa, scegliere una fontana, verificare l’orario, raggiungere il punto di incontro, ascoltare il racconto e proseguire liberamente la visita. Non esiste un unico punto di partenza e non è necessario seguire tutte le stazioni.

Elemento centrale dell’iniziativa è il percorso digitale geolocalizzato su izi.TRAVEL. Il tour permette di percorrere la Via d’Acqua in completa autonomia, accompagnando il visitatore dalla Fontana Margherita fino alla cascata.

Attraverso contenuti audio geolocalizzati, immagini, approfondimenti e inviti all’osservazione, ogni fontana sviluppa un diverso tema della cura del patrimonio:

  • GOVERNARE – Fontana Margherita • L’acqua come risorsa da conoscere, distribuire e governare.
  • INTERAGIRE – Fontana dei Delfini • Il rapporto continuo tra acqua, pietra, umidità e superfici monumentali.
  • RISPETTARE – Fontana di Eolo • La tutela dell’incompiuto e delle stratificazioni della storia.
  • RIATTIVARE – Fontana di Cerere • La conservazione come possibilità di recuperare funzioni e giochi d’acqua storici.
  • RESTAURARE – Fontana di Venere e Adone • Il restauro come cura di un sistema complesso di acqua, scultura e paesaggio.
  • MANUTENERE – Fontana di Diana e Atteone • Diagnostica, monitoraggio e manutenzione come attività indispensabili per conservare nel tempo la Grande Cascata.

Il percorso izi.TRAVEL può essere utilizzato indipendentemente ed è pensato per permettere a ciascun visitatore di costruire il proprio itinerario secondo tempi e interessi personali. I QR code di accesso al tour saranno disponibili sulla mappa dell’iniziativa e presso le stazioni.

Sette tappe per scoprire il museo che non si vede

Nella serata di sabato 26 settembre, durante l’apertura straordinaria, il racconto sulla cura del patrimonio prosegue all’interno del Palazzo Reale.

Anche in questo caso non viene costituito un gruppo di visita. Il pubblico percorre liberamente le sale del museo e incontra, lungo il normale itinerario di visita, alcune stazioni narrative nelle quali il personale del Museo proporrà brevi interventi dedicati ad aspetti normalmente invisibili della vita quotidiana di un museo. Ogni racconto dura pochi minuti e viene ripetuto ciclicamente, consentendo ai visitatori di inserirsi liberamente nel percorso.

Le sette tappe affrontano altrettanti temi:

  • Vestibolo Superiore – PATRIMONIO • La Reggia come organismo monumentale: architettura, materiali, uso pubblico e conservazione.
  • Sala degli Alabardieri – RESPONSABILITÀ • Flussi di visita, distanze, barriere, usura e comportamenti del pubblico.
  • Camera da letto di Francesco II – MEMORIA • Restaurare un ambiente storico significa conservare insieme architettura, arredi, superfici e stratificazioni.
  • Sala dell’Inverno – MOVIMENTO • Prestiti, condition report, imballaggi, trasporti e movimentazione delle opere.
  • Sala della Biblioteca – EQUILIBRIO • Temperatura, umidità relativa e controllo del microclima.
  • Sala del Presepe – LUCE • La luce come strumento per vedere le opere e, allo stesso tempo, come possibile fattore di degrado.
  • Sala Warhol – PARTECIPAZIONE • La conservazione come responsabilità condivisa tra museo e pubblico.

Il percorso è a fruizione libera. Non è necessario seguire tutte le tappe né iniziare da un punto prestabilito. Le postazioni saranno disposte lungo il percorso museale e gli interventi verranno ripetuti a richiesta durante la serata.