Gianni Mozzillo Memorial – Jazz e non solo
A Montesarchio una maratona musicale nel ricordo di Gianni Mozzillo
La seconda edizione del Carolino Festival si avvia verso la conclusione dell’annualità 2026 con un appuntamento speciale dedicato alla memoria di Gianni Mozzillo, musicista e contrabbassista montesarchiese, protagonista di un intenso percorso artistico tra Italia e Francia. Questo evento è organizzato assieme all’associazione “Sentieri meridionali” che a Gianni Mozzillo ha già dedicato l’anno scorso un murale sulla sua casa a Varoni e un concerto jazz.
Venerdì 25 settembre, alle ore 19.30, Montesarchio ospiterà una vera e propria maratona musicale: circa trenta musicisti, amici e colleghi che hanno condiviso con Gianni Mozzillo esperienze artistiche e momenti di vita musicale, si alterneranno sul palco per una serata costruita nel segno del ricordo, dell’amicizia e della musica.
Jazz, bossa nova e altri linguaggi musicali si intrecceranno in un programma aperto e dinamico, capace di restituire la varietà degli interessi e delle relazioni artistiche che hanno accompagnato il percorso di Gianni Mozzillo. Non un semplice concerto commemorativo, ma una serata corale nella quale la memoria torna a vivere attraverso le persone e i musicisti che ne hanno condiviso il cammino.
Un percorso artistico sviluppato soprattutto in Francia, dove Gianni Mozzillo ha costruito una parte significativa della propria esperienza musicale e professionale, ma sempre profondamente legato a Montesarchio e alla Valle Caudina. È qui, infatti, che Gianni Mozzillo si è avvicinato giovanissimo al jazz, al contrabbasso e al basso elettrico. Ha segnato per anni il panorama jazzistico napoletano e campano per poi trasferirsi per oltre venti anni in Francia, sviluppando un linguaggio personale e collaborando con numerosi musicisti. Con i GigStreet, formazione attiva nel sud della Francia alla quale si unì nel 2002, ha contribuito a una lunga esperienza musicale e discografica, mantenendo parallelamente un rapporto costante con la Valle Caudina, dove trascorreva molti mesi all’anno e dove ha poi vissuto gli ultimi tre anni.
L’iniziativa si inserisce nel programma MaratonArt e nel percorso della seconda edizione del Carolino Festival, confermando la volontà di costruire occasioni di incontro capaci di mettere in relazione musica, memoria, comunità e territorio.
Il progetto MaratonArt è stato selezionato dalla Reggia di Caserta nell’ambito del Bando di Valorizzazione Partecipata del sito UNESCO comprendente Palazzo Reale, Parco Reale, Acquedotto Vanvitelliano e Belvedere di San Leucio, con il patrocinio della Regione Campania.
L’evento è realizzato in collaborazione del Comune di Montesarchio, che si riconferma un punto focale per la promozione culturale nella Valle Caudina.