Metawork
Michelangelo Pistoletto alla Reggia di Caserta
Dal 27 novembre 2024 negli spazi della Gran Galleria la mostra “Metawork” (la mostra è prorogata fino al 1° settembre) esplorerà le riflessioni rivoluzionarie dell’artista su arte e società offrendo un viaggio nel concetto visionario di “metamorfosi” e “interconnessione”.
Oltre sessanta opere di Michelangelo Pistoletto (Biella, 1933) invaderanno per i prossimi sette mesi le sale della Gran Galleria della Reggia di Caserta.Il museo del Ministero della Cultura, Sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO, accoglierà uno degli artisti italiani contemporanei più prolifici e influenti, interprete del radicale rinnovamento del linguaggio artistico nonché protagonista dell’Arte Povera.
La mostra “Metawork” prende il nome dall’opera Metawork-United Portraits presentata per la prima volta proprio in occasione dell’esposizione. Realizzata a partire dai ritratti fotografici di otto cittadini di Cittadellarte, essa riesce a ricombinarli tramite un programma di intelligenza artificiale consentendo quel passaggio che caratterizza il lavoro di Pistoletto già nei Quadri specchianti, dalla dimensione individuale a quella collettiva.
L’esposizione è prodotta dal Museo Reggia di Caserta e da Opera Laboratori, in collaborazione con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto e Galleria Continua, e offre un profondo viaggio nel concetto visionario di “metamorfosi” e “interconnessione” dell’artista biellese.
“Una mostra importante che nella sua molteplicità valorizza più temi coerenti alla nostra missione museale – dichiara Tiziana Maffei, curatore della mostra e direttore della Reggia di Caserta – Il filo rosso è con Terrae Motus che riporta costantemente la Reggia sui passi della contemporaneità con gli artisti coinvolti, al tempo, nell’operazione. L’attenzione al dialogo e all’arte – in questo luogo che è lo spazio di una diplomazia internazionale fondata sul confronto culturale, la circolazione di idee e di riflessioni, di sperimentazione e innovazione – trovano qui un riferimento persistente. Infine è un omaggio metaforico al lavoro che con impegno la Reggia porta avanti sprigionando quotidianamente energia tecnica creativa materiale. Ringrazio il Maestro Michelangelo Pistoletto e i diversi attori di questa operazione per aver colto l’invito della Reggia. Lo spazio della Gran Galleria continua così il proprio viaggio nella costruzione di contenuti ampliando la propria offerta culturale in un ricco sistema di relazioni”.
Tra le tematiche affrontate il rapporto tra arte e spiritualità, con Il tempo del giudizio. L’opera, esposta nell’ala ovest del Palazzo reale, si presenta come un tempio che riunisce le principali religioni monoteistiche – cristianesimo, islamismo, ebraismo – e il buddismo. Ciascuna religione è rappresentata da un elemento simbolico collocato di fronte a uno specchio: un inginocchiatoio, un tappeto da preghiera, una statua del Budda.
Quella di Michelangelo Pistoletto è un’arte aperta al dialogo e allo scambio. È una ricerca in continua evoluzione ed espansione intesa a ripristinare il contatto tra l’esperienza artistica e il mondo esterno. Sono proprio l’incontro e il dialogo il focus di molti suoi lavori, frutto di un’estetica fondata sulla relazione e sulla partecipazione. L’intento è quello di far uscire l’opera dai propri confini per portare l’arte nella vita e la vita nell’arte.
Nel 2003 Pistoletto presenta alla Biennale di Venezia il progetto Love Difference – Movimento Artistico per una Politica Intermediterranea. Un grande tavolo specchiante che ha la forma del bacino del Mediterraneo circondato da sedie donate dai paesi che si affacciano sul nostro mare. E’ il simbolo di Love Difference. Dopo due anni realizza la prima installazione in cui lo slogan Love Difference viene riprodotto in diverse lingue, mediante tubi al neon di diverso colore, sulla facciata dell’edificio che ospita il popolare mercato multietnico di piazza della Repubblica a Torino. Un’installazione permanente, in seguito riproposta in diverse occasioni. “Love Difference è un nome, uno slogan, un annuncio programmatico. Il movimento unisce l’universalità dell’arte all’idea di transnazionalità politica e focalizza la sua attività nell’area mediterranea in quanto in essa si rispecchiano i problemi della società globale. Da una parte la differenza tra etnie, religioni e culture è, oggi, causa di terribili conflitti; dall’altra vi è una
drammatica situazione prodotta dalla supremazia dei poteri che producono l’uniformità e il
livellamento delle differenze […] Uniformità e differenza sono i due termini antagonisti che rappresentano la massima tensione conflittuale nell’attuale realtà planetaria. Una politica che porti ad amare le differenze è vitale per lo sviluppo di nuove prospettive nell’intera compagine sociale” (Pistoletto, Manifesto Love Difference, 2002).
In mostra alla Reggia di Caserta anche la serie Messa a nudo del 2020 che vede i protagonisti senza vestiti, diversi e unici. Senza preconcetti, la figura umana è presa nella sua interezza estetica e viene utilizzata dall’artista per dimostrare uno spaccato della società. Ogni individuo è mostrato come uguale di fronte alla bellezza della diversità, siano esse etniche, culturali o religiose. Il superamento delle frontiere segnate dalla dimensione pittorica rappresenta per Pistoletto l’apertura a un paesaggio che si affaccia sulla contemporaneità dell’esistenza.
Divisione Moltiplicazione – Terzo Paradiso rientra nella serie di lavori denominata Divisione e moltiplicazione dello specchio, nata dalla constatazione che lo specchio può riflettere qualsiasi cosa tranne se stesso. Sulle otto coppie di specchi che compongono l’opera è rappresentato il simbolo del Terzo Paradiso, una riconfigurazione del segno matematico d’infinito nella quale, tra i due cerchi che compongono il simbolo dell’infinito assunti da Pistoletto a significato dei due poli opposti di natura e artificio, viene inserito un terzo cerchio. Esso rappresenta il grembo generativo di una nuova umanità, ideale superamento del conflitto distruttivo in cui natura e artificio si ritrovano nell’attuale società.
Sempre nell’ambito delle opere specchianti saranno esposti QR Code Possession – Autoritratto e ConTatto. Nella prima su un’immagine frontale del corpo dell’artista sono impressi come tatuaggi dodici QR code – tecnologia che Pistoletto utilizza a partire dal 2019 – che permettono di accedere a immagini e testi relativi a diversi momenti della sua ricerca artistica. Nell’altra c’è una citazione di una delle più celebri opere dell’arte occidentale: La creazione di Adamo, l’affresco cinquecentesco di Michelangelo Buonarroti riproposto sotto forma di serigrafia. Nell’opera di Pistoletto, tuttavia, non è più il contatto con la mano di Dio a generare la creazione di Adamo, ma è il dispositivo della divisione e moltiplicazione dello specchio a generare la creazione a partire dalla sola mano dell’uomo. Nell’opera Qr Code Possession – The Formula of Creation Meetings (2023) venti QR code3 colorati dipinti su altrettante tele di grandi dimensioni, simili a una serie di quadri astratti, rimandano alle registrazioni video di venti incontri con cui Pistoletto ha discusso il suo libro La Formula della creazione assieme a esponenti del mondo dell’arte, della politica, della scienza e della religione.
In mostra nella Gran Galleria anche il Labirinto, opera emblematica dell’Arte Povera, in particolare per l’utilizzo del cartone, presentata per la prima volta nella sua personale presso il Museo Boymanns di Amsterdam nel 1969. “Il labirinto è un luogo fortemente simbolico. La leggenda del Minotauro sta a indicare il mostro che vive dentro di noi e la possibilità che tutti noi, in un certo momento delle nostre vite private o della nostra vita collettiva, saremo costretti ad affrontare noi stessi. Il mio labirinto è fatto di cartone corrugato, un materiale flessibile che gli permette di assumere qualsiasi forma e di adattarsi a qualsiasi spazio. In un certo senso è come lo specchio che accoglie qualsiasi immagine. Si presenta come un elemento fisico che è allo stesso tempo fortemente legato all’immaginazione” (Pistoletto, intervista con G. Celant in Michelangelo Pistoletto. The Mirror of Judgement, catalogo della mostra, Serpentine Gallery, London, 2011).
Two Less One Colored © Foto Alessandra Ammirati
Terzo Paradiso © Foto Alessandra Ammirati
Segno Arte © Foto Alessandra Ammirati
Segno Arte © Foto Alessandra Ammirati
Segno Arte © Foto Alessandra Ammirati
Segno Arte © Foto Alessandra Ammirati
QR Code Possession – The Formula of Creation Meetings, Segno Arte © Foto Alessandra Ammirati
QR code possession – Autoritratto, Segno Arte © Foto Alessandra Ammirati
Metawork United Portraits © Foto Alessandra Ammirati
Metawork United Portraits © Foto Alessandra Ammirati
Metawork United Portraits © Foto Alessandra Ammirati
Messa a nudo © Foto Alessandra Ammirati
Messa a nudo © Foto Alessandra Ammirati
Messa a nudo © Foto Alessandra Ammirati
Labirinto, Il tempo del giudizio © Foto Alessandra Ammirati
Labirinto, Il tempo del giudizio © Foto Alessandra Ammirati
Divisione Moltiplicazione Terzo Paradiso © Foto Alessandra Ammirati
Divisione Moltiplicazione Terzo Paradiso © Foto Alessandra Ammirati
Anteprima Stampa © Foto Alessandra Ammirati
Credits
Ministero della Cultura
Ministro
Alessandro Giuli
DiVA – Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale
Alfonsina Russo
Direzione Generale Musei
Massimo Osanna
Reggia di Caserta
Direttore Generale / General director
Tiziana Maffei
Consiglio di Amministrazione / Board of Directors
Giovanni Cerchia, Luca Molinari, Massimo Osanna (ad interim), Ludovico Solima
Comitato Scientifico / Scientific committee
Gaetano Avitabile, Cesare de Seta, Emilio Di Marzio, Pierluigi Leone de Castris
Revisori dei Conti / Auditors
Laura Sora, Carlo Bazzicalupo, Giovanni Iaccarino
Segretario Amministrativo / Administrative Secretary
Fabio Rossi Prudente
Segreteria del Direttore, rapporti con gli organi istituzionali, protocollo e gestione documentale / Director’s Secretariat, Institutional Relations, Protocol and Document Management
Domenico Esposito, Annamaria Cefalo, Veronica Russo
Concessioni d’uso, conto terzi, piano commissariale, contenzioso, trasparenza / Granting of Rights of Use, Commissioner Plan, Management of Disputes, Transparency
Giuseppina Capri, Laura Frangiosa, Federica Fusco
Programmazione e sviluppo, procedure d’appalto e contratti / Planning and Development, Procurement Procedures and Contracts
Fabio Rossi Prudente, Florinda Lella, Ida Dell’Unto, Caterina Foglia, Elena Marotti De Sciarra
Cura e gestione del patrimonio storico artistico / Heritage Preservation and Management
Anna Manzone, Antonella Diana
Inventario e catalogo del patrimonio mobile, Collezioni, attrezzature e strumenti / Inventory and Mobile Heritage Catalogue, Collections, Equipment and Utilities
Loredana Sortino
Educazione e Mediazione / Education and Mediation
Vincenzo Mazzarella, Emilia Ludovici
Biblioteca Palatina, Archivio Storico, Fotografico, Digitalizzazione / Palatine Library, Historical and Photographic Archive, Digitalization
Gennaro Tortino, Gaetano Trocciola
Comunicazione, Valorizzazione e Promozione / Communication, Enhancement and Promotion
Valeria Di Fratta, Graziano Aletta, Raffaele Orlando, con/with Fabrizio Carbotti, Giovanna Cirillo
Relazioni con il Pubblico, Rapporti con la Stampa e Comunicazione Web e Social Media. Vigilanza e Accoglienza / Public relations, press, web and social media. Security and reception
Antonella Giannattasio, Sofia Cristiano, Rosa De Martino, Valeria Lombardi, Davide Racca
Coordinamento Servizio di Vigilanza
Bilancio, Contabilità, Concessione servizi, Acquisti / Budget, Accountancy, Service Concession, Purchasing
Filomena Aragosa, Ilaria Iorio, Alessandro Manfredi, Vincenzo Vitiello
Consegnatario / Consignee
Salvatore Postiglione
Risorse umane e relazioni sindacali / Human resources and Union Relations
Daniela Diana, Mariagrazia Cappelli, Anna Cecere, Gaetano Finelli, Vincenzo Lo Cascio, Simona Tosato, Raffaele Ciro Viscovo
Salvaguardia e Valorizzazione del Complesso Vanvitelliano / Safeguard and Enhancement of the Vanvitellian Complex
Barbara Del Prete, Giuseppe Di Gennaro, Maria Carmela Lombardo, Cuono Antonio Pannella, Elvira Viola
Salvaguardia e Valorizzazione del Complesso del Parco / Safeguard and Enhancement of the Park
Giovanna Rauccio, Antonio Di Sarno, Francesco Torrico, Paola Viola
Tutela e Valorizzazione del Bosco di San Silvestro e dell’Acquedotto Carolino / Protection and Enhancement of San Silvestro Wood and Caroline Aqueduct
Leonardo Ancona, Domenico Vallone
Manutenzione, Impianti e Sicurezza / System Maintenance and Safety Service
Addolorata Bilardi, Gelsomina Crudale, Francesco Leone, Thomas Scalera
Opera Laboratori
Presidente / President
Giuseppe Costa
Consigliere Delegato / Chief Operating Officer COO
Stefano Di Bello
Consigliere Delegato / Chief Financial Officer CFO
Stefano Felicioni
Ufficio Mostre / Exhibition office
Gaetana Rogato
Fondazione Pistoletto Cittadellarte
Fondatore e Direttore Artistico / Founder and artistic director
Michelangelo Pistoletto
Presidente / President
Giuliana Setari Carusi
Vice Presidente / Vice-president
Maria Pioppi
Direttore Generale / General director
Paolo Naldini
Responsabile ufficio stampa e comunicazione / Press office & communication manager
Margherita Cugini
Social media manager Michelangelo Pistoletto
Allegra Loro
Assistente di Michelangelo Pistoletto, Exhibition Project Manager
Alessandro Lacirasella
Archivio / Archive
Marco Farano, Margherita Giorgi, Giulia Marostica
Galleria Continua
Fondatori / Founders
Mario Cristiani, Lorenzo Fiaschi, Maurizio Rigillo
Gallery Manager San Gimignano
Veronica Tronnolone
Artist Liaison
Alessandra Ammirati
Design
Ignacio Servetto
Social media manager
Maria Boutsiouki
Archivio / Archive
Maria Burlotti
Mostra / Exhibition
“Metawork. Michelangelo Pistoletto alla Reggia di Caserta”
A cura di / Curated by
Tiziana Maffei e Lorenzo Fiaschi
Coordinamento mostra / Exhibition coordination
Alessandra Ammirati, Galleria Continua
Valeria Di Fratta, Reggia di Caserta
Alessandro Lacirasella, Fondazione Pistoletto Cittadellarte
Gaetana Rogato, Opera Laboratori
Ufficio stampa / Press office
Andrea Acampa, Opera Laboratori
Margherita Cugini, Fondazione Pistoletto Cittadellarte
Antonella Giannattasio, Reggia di Caserta
Allestimento / Exhibition design
Alessandra Ammirati, Galleria Continua
Alessandro Lacirasella, Fondazione Pistoletto Cittadellarte
Tiziana Maffei, Elvira Viola, Reggia di Caserta
Realizzazione Allestimento / Exhibition production
Pietro Alongi, Leonardo Baldi, Opera Laboratori
Progetto grafico / Visual design
Fabrizio Carbotti
Produzione video / Video production
Fondazione Pistoletto Cittadellarte
Impianto illuminotecnico / Lighting system
DZ Engineering
Egea Power
Montaggio e movimentazione opere / Handling and Mounting Artworks
Alessandro Lacirasella, Fondazione Pistoletto Cittadellarte
Montenovi S.r.l.
Movimentazione e condition report / Handling and condition report
Anna Manzone, Gennaro Tortino, Reggia di Caserta
Trasporti / Transport
Art Store Srl
Assicurazioni / Insurance
Willis
Stampa grafica e allestimenti / Graphics and set-up printing
Work in progress Communication S.r.l.
Sponsor tecnici / Technical sponsors
DZ Engineering
vincenzo modugno costruzioni restauri s.r.l. (Capua)
Si ringraziano / Thanks to
Daman Ristorazione
Bsf S.r.l.
C.t. Impianti S.r.l.
Un ringraziamento speciale a / Special thanks to
Gianfranco D’Amato