Dal 28 al 30 agosto tre giornate tra patrimonio UNESCO, storia, natura, cultura e tradizioni
AIROLA CITTÀ 2026
“Le sorgenti della storia, i diritti del territorio”
Dal 28 al 30 agosto tre giornate tra patrimonio UNESCO, storia, natura, cultura e tradizioni
AIROLA – Sarà presentata il 24 agosto, presso la Pizzeria Izzo – Da Sastiano di Airola, la sesta edizione di “Airola Città 2026 – Le sorgenti della storia, i diritti del territorio”, in programma dal 28 al 30 agosto 2026.
Un appuntamento promosso dalla Pro Loco Città di Airola APS, con il patrocinio e la collaborazione delle realtà istituzionali e associative coinvolte, che quest’anno nasce con l’obiettivo di raccontare Airola e la Valle Caudina attraverso il patrimonio storico, culturale e naturalistico del territorio, mettendo al centro le Sorgenti del Fizzo, l’Acquedotto Carolino, la Via Appia – Regina Viarum, le tradizioni e la partecipazione della comunità.
Il tema scelto, “Le sorgenti della storia, i diritti del territorio”, vuole essere molto più di uno slogan.
Le Sorgenti del Fizzo rappresentano infatti il punto di partenza ideale di un racconto che lega Airola alla grande storia borbonica e all’opera di Luigi Vanvitelli. Da queste sorgenti nasce l’acqua che alimenta l’Acquedotto Carolino, straordinaria infrastruttura settecentesca legata alla Reggia di Caserta e inserita nel patrimonio mondiale UNESCO.
Ripartire dalle sorgenti significa quindi riscoprire una parte fondamentale dell’identità del territorio e, allo stesso tempo, rafforzare la consapevolezza della necessità di conoscere, tutelare e valorizzare questo patrimonio, soprattutto attraverso il coinvolgimento delle nuove generazioni.
Un ponte tra Airola, la Valle Caudina e la Reggia di Caserta
Particolare significato assume quest’anno la partecipazione di Airola Città al progetto MaratonArt, nell’ambito del Bando di Valorizzazione Partecipata UNESCO, promosso in collaborazione con la Reggia di Caserta.
L’inserimento nel progetto rappresenta per la Pro Loco soprattutto un’importante opportunità di connessione e valorizzazione territoriale.
Non si tratta di un finanziamento destinato alle associazioni coinvolte, ma della possibilità di inserire Airola e la Valle Caudina all’interno di una più ampia rete di valorizzazione del patrimonio UNESCO, mettendo in relazione cultura, arte, sport, musica, tradizioni e territorio.
Un percorso che consente di evidenziare il legame tra le Sorgenti del Fizzo, l’Acquedotto Carolino, la Reggia di Caserta e la Via Appia – Regina Viarum, costruendo nuove occasioni di conoscenza e promozione del territorio.
La memoria diventa racconto
Tra gli appuntamenti della manifestazione, particolare attenzione sarà dedicata alla memoria popolare con il racconto teatrale “Ficucella e Carcarella, due sorgenti impertinenti!”, che sarà proposto il 28 agosto in Piazza della Vittoria e il 29 agosto direttamente alle Sorgenti del Fizzo.
Un progetto pensato per avvicinare soprattutto bambini e giovani alla storia del territorio attraverso il linguaggio del teatro e della narrazione.
Sempre il 28 agosto, in Piazza della Vittoria, “Sorgenti di Pensiero – Il Diritto alle Radici”, a cura di Vanvitellando, affronterà i temi della memoria, dell’identità e della libertà di costruire il futuro.
Perché il diritto al territorio passa anche dalla possibilità di conoscere le proprie radici e di trasformare la memoria in consapevolezza.
Cultura, tradizioni e l’Arte del Pizzaiuolo Napoletano
Il programma di Airola Città 2026 amplia inoltre il racconto del territorio attraverso cultura, gastronomia e tradizioni.
In questo contesto si inserisce la storia di Walter Cirulli, già Carabiniere e oggi appassionato studioso dell’Arte del Pizzaiuolo Napoletano, che presenterà il proprio libro nell’ambito dell’incontro “Cultura, Formazione e Buona Alimentazione”.
La manifestazione sarà inoltre l’occasione per presentare la Pizza Regina Amalia, progetto ideato dalla Pro Loco Città di Airola APS e realizzato dal Maestro Walter Cirulli in collaborazione con la Pizzeria Da Sastiano.
Una pizza dedicata a Maria Amalia di Sassonia, Regina di Napoli e consorte di Carlo di Borbone, attraverso la quale si vuole creare un ulteriore collegamento tra la storia borbonica, la Reggia di Caserta, l’identità gastronomica campana e i prodotti del territorio.
Anche attraverso l’arte della pizza diventa quindi possibile raccontare la storia e le eccellenze di una comunità.
Una manifestazione costruita dalla comunità
Uno degli elementi caratterizzanti di questa edizione è la forte partecipazione delle associazioni e della comunità locale.
La Pro Loco Città di Airola APS ha ideato e coordinato il progetto, ma la realizzazione delle tre giornate è stata resa possibile dalla collaborazione di numerose associazioni, gruppi, professionisti, operatori, volontari e cittadini.
Un esempio particolarmente significativo è rappresentato dagli abiti del Corteo Storico, alcuni dei quali saranno esposti durante la conferenza stampa e sono stati realizzati direttamente dalle signore di Airola.
È la dimostrazione concreta di come il patrimonio immateriale non sia soltanto qualcosa da conservare, ma possa essere ancora oggi vissuto, reinterpretato e trasmesso dalla comunità.
Tre giornate per raccontare un territorio
Dal 28 al 30 agosto, Airola Città 2026 proporrà un programma che attraverserà diversi luoghi e linguaggi.
Le Sorgenti del Fizzo saranno protagoniste delle visite guidate e delle iniziative dedicate alla conoscenza del patrimonio naturalistico e storico.
Il 29 agosto spazio al cammino con Il Sentiero del Re, alla cultura, ai diritti e alle tradizioni, con l’inaugurazione della Human Rights Factory presso l’Associazione Mosaico di Bucciano e il Pranzo Contadino dedicato alla tradizione gastronomica della Valle Caudina.
Il 30 agosto sarà invece dedicato alla memoria del conferimento del Titolo di Città ad Airola, con la rievocazione storica del Regio Decreto del 30 agosto 1754.
Alle ore 18.00 prenderà il via il Corteo Storico, con oltre cento figuranti in abiti settecenteschi, la cerimonia commemorativa, la deposizione della corona e le danze storiche.
La giornata si concluderà in Piazza della Vittoria con la festa della comunità, la gastronomia, la musica e i canti popolari.
Una rete che può diventare futuro
«La nostra ambizione – sottolinea il presidente della Pro Loco Città di Airola APS – è contribuire a costruire una narrazione diversa della Valle Caudina. Una narrazione che parta dalle Sorgenti del Fizzo, attraversi l’Acquedotto Carolino, si colleghi alla Reggia di Caserta e alla Via Appia – Regina Viarum, ma che sappia raccontare anche le nostre tradizioni, i nostri prodotti, le nostre professionalità e soprattutto le nostre persone.»
«Il patrimonio non è soltanto ciò che abbiamo ereditato. È anche ciò che una comunità riesce a custodire, valorizzare e consegnare alle generazioni future. Per questo crediamo che il coinvolgimento delle nuove generazioni sia fondamentale. Airola Città vuole essere un’occasione per conoscere le nostre radici e, partendo da esse, costruire nuove opportunità per il territorio.»
La Pro Loco ringrazia il Comune di Airola, la Reggia di Caserta, le istituzioni, le associazioni, i professionisti, gli operatori, i volontari, gli artisti, i figuranti e tutti i cittadini che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.
Tre giornate, dunque, per riportare al centro un’idea semplice ma fondamentale: dalle sorgenti della storia possono nascere nuove opportunità per il futuro del territorio.
AIROLA CITTÀ 2026
Le sorgenti della storia, i diritti del territorio
28 • 29 • 30 agosto 2026
