Concerto Orchestra Filarmonica Campana
Un’esperienza musicale unica accompagna il sorgere del giorno alla Reggia di Caserta: l’Orchestra Filarmonica Campana propone un concerto all’alba in cui la luce nascente e il paesaggio sonoro si fondono in un dialogo di rara intensità, restituendo al pubblico una fruizione intima e fuori dal tempo. Sul podio il direttore francese Jean François Verdier con la partecipazione solistica della pianista Stefania Argentieri.
Il programma si apre con Siegfrieds Rheinfahrt (da Götterdämmerung) di Richard Wagner: un flusso orchestrale in continuo movimento che, tra slanci eroici e distese sonore luminose, sembra tradurre in musica il lento emergere della luce. Il clima si trasfigura poi nella sospesa rarefazione di Clair de lune di Claude Debussy, dove timbri e armonie si dissolvono in un’atmosfera contemplativa, quasi a trattenere l’ultimo respiro della notte. Con il Concerto per pianoforte e orchestra di Francis Poulenc, la scrittura si anima di contrasti e vitalità: eleganza neoclassica, energia ritmica e lirismo si intrecciano in un discorso brillante e cangiante, che accompagna il progressivo risveglio della scena sonora. A suggellare il percorso, la Suite n. 1 da Peer Gynt di Edvard Grieg, il cui celebre Mattino si fa naturale approdo simbolico del concerto: la musica e la luce coincidono, restituendo nella loro pienezza l’immagine sonora dell’alba.