Aperto il nuovo accesso di Corso Giannone
Il 26 dicembre 2025 è stato ufficialmente aperto al pubblico il nuovo accesso di Corso Giannone, segnando una nuova fase nella relazione tra il Museo e la città di Caserta. Il nuovo ingresso non è soltanto un varco fisico, ma un vero e proprio ponte simbolico che avvicina il monumento Patrimonio dell’Umanità riconosciuto dall’UNESCO, al tessuto urbano del lato est di Caserta.
Questo importante traguardo è stato reso possibile grazie a un articolato progetto di restauro e valorizzazione finanziato con fondi della programmazione 2007–2013, che ha portato alla realizzazione di una nuova area di accoglienza concepita come spazio inclusivo, funzionale e profondamente integrato con il contesto urbano. La peculiare conformazione semicircolare della piazzetta contribuisce a rafforzare il senso di continuità tra città e Parco reale, trasformando l’ingresso in un luogo di incontro, orientamento e relazione.
La nuova area accoglienza del Parco reale è impreziosita dalle eleganti e funzionali sedute di CHROMA COMPOSITES, realizzate con materie prime seconde derivate da sofisticate tecniche di riutilizzo di materiali di scarto provenienti dai lavori di adeguamento e restauro del Palazzo reale, donate al Museo dall’Associazione Amici della Reggia.
L’apertura del nuovo accesso ha offerto anche l’occasione per rafforzare il legame tra il Museo Verde e la città. Per questo la Reggia ha scelto di prendersi cura direttamente delle due nuove aiuole esterne, pur insistendo su suolo comunale, garantendo coerenza estetica e qualità botanica.
La selezione delle essenze non è casuale: l’arancio amaro e il mirto evocano l’antica Pomona, mentre l’elleboro, in piena fioritura, accoglie i visitatori con un’eleganza sobria e resiliente. All’interno del percorso, tocchi di erica ed elleboro accompagnano la transizione dalla città alla natura, rendendo l’ingresso un’esperienza fluida e armonica.
Queste aiuole rappresentano un frammento del Museo Verde che ora appartiene a tutti: un bene comune che vive della cura condivisa. Tutelare questo spazio esterno significa proteggere la bellezza della città di Caserta e contribuire a far sì che l’eleganza della storia continui a fiorire sotto gli occhi di ogni passante e di chi sceglierà di varcarne la soglia.
Preservare l’integrità di questa nuova porta sulla Reggia è un atto di responsabilità condivisa, volto a onorare il prestigio internazionale del sito UNESCO.