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DESCRIPTION:<strong>Secondo appuntamento di “Sorgenti di Pensiero” – side event del Carolino Festival</strong> <strong>Nell’ambito della MaratonArt</strong> Nell’ambito delle iniziative culturali promosse all’interno della MaratonArt, si inserisce il secondo appuntamento del ciclo <strong>“Sorgenti di Pensiero”</strong>, dal titolo: <strong>“Lento o veloce? Quale ritmo scegliere per abitare il nostro tempo”</strong> L’incontro rappresenta un <strong>side event del Carolino Festival</strong>, progetto culturale che ha come obiettivo la valorizzazione e la promozione del territorio legato al sistema dell’<strong>Acquedotto Carolino</strong> e della Reggia di Caserta, riconosciuti come sito <strong>UNESCO</strong>. In questa cornice, il dialogo culturale si configura come strumento di attivazione e qualificazione del patrimonio, capace di connettere la dimensione materiale dei luoghi con quella immateriale del pensiero. <strong>Un tema contemporaneo per interpretare il presente</strong> Il simposio nasce da una domanda centrale per il nostro tempo: <strong>in un mondo che accelera continuamente, quale ritmo scegliamo per vivere?</strong> Le recenti trasformazioni globali hanno inciso profondamente sulla percezione del tempo. La pandemia da COVID-19 ha imposto un rallentamento improvviso e radicale delle nostre vite, sospendendo abitudini e relazioni. Successivamente, lo sviluppo delle tecnologie digitali e dell’Intelligenza Artificiale ha determinato una nuova fase di accelerazione, ancora più intensa e pervasiva. Questa condizione ha generato una tensione tra: <ul> <li>un tempo dilatato e sospeso</li> <li>un tempo rapido, continuo e performativo</li> </ul> Una tensione che attraversa non solo la società, ma la dimensione più profonda dell’esperienza umana. <strong>Un confronto multidisciplinare</strong> L’incontro intende offrire uno spazio di riflessione condivisa attraverso il contributo di prospettive differenti: <ul> <li>la dimensione spirituale e interiore, con Fra Francesco</li> <li>l’analisi sociologica dei processi contemporanei, con <strong>Mario Tirino</strong></li> <li>la visione culturale e progettuale legata ai territori e all’innovazione, con <strong>Daniela Miele</strong></li> </ul> L’obiettivo non è giungere a una sintesi definitiva, ma generare consapevolezza e stimolare un dialogo aperto tra discipline e sensibilità diverse. <strong>Centralità dei giovani e delle trasformazioni in atto</strong> Particolare attenzione è rivolta alle nuove generazioni, che hanno attraversato in pochi anni due passaggi epocali: <ul> <li>l’esperienza della pandemia</li> <li>l’irruzione dell’Intelligenza Artificiale nei processi formativi, lavorativi e relazionali</li> </ul> I giovani si trovano oggi a confrontarsi con una doppia condizione: <ul> <li>la sospensione del tempo vissuta durante l’emergenza sanitaria</li> <li>l’accelerazione imposta dal contesto contemporaneo</li> </ul> Da qui emerge una questione fondamentale: <strong>è possibile scegliere consapevolmente il proprio ritmo di vita?</strong> <strong>Il valore culturale dell’iniziativa</strong> “Sorgenti di Pensiero” si inserisce nella visione del <strong>Carolino Festival</strong>, che mira a integrare produzione culturale, valorizzazione territoriale e attivazione di comunità. In tale prospettiva, il pensiero diventa parte integrante della fruizione del patrimonio, contribuendo a rafforzare il legame tra: <ul> <li>luoghi</li> <li>comunità</li> <li>processi culturali</li> </ul> La riflessione, in questo contesto, si configura come pratica necessaria per abitare in modo consapevole il presente. <strong>Una domanda aperta al territorio</strong> Il simposio non propone una contrapposizione tra lentezza e velocità, ma intende indagare un possibile equilibrio tra queste dimensioni. La questione centrale resta aperta: <strong>siamo ancora capaci di abitare il tempo, o ne siamo semplicemente attraversati?</strong> <strong>Conclusioni</strong> Attraverso questo appuntamento, il <strong>Carolino Festival</strong>, anche nei suoi eventi collaterali, rafforza il proprio ruolo di piattaforma culturale integrata, capace di valorizzare un sito di straordinaria rilevanza come il sistema dell’Acquedotto Carolino e della Reggia di Caserta, promuovendo al contempo occasioni di riflessione contemporanea. Maratonart è una rassegna selezionata nell’ambito del Bando di Valorizzazione partecipata UNESCO. Il bando di valorizzazione partecipata per il Sito UNESCO “Il Palazzo reale del XVIII secolo con il Parco, l’Acquedotto vanvitelliano e il Complesso di San Leucio” è un’iniziativa realizzata dalla Reggia di Caserta in collaborazione con il Comune di Caserta e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento.
SUMMARY:“Lento o veloce? Quale ritmo scegliere per abitare il nostro tempo”
ORGANIZER:Reggia di Caserta
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