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DESCRIPTION:<p data-olk-copy-source="MessageBody">L'Orchestra Filarmonica Campana si esibirà in Cappella Palatina l'<strong>8 dicembre</strong> prossimo e il <strong>24 gennaio</strong> 2026.</p> <p data-olk-copy-source="MessageBody"></p> <p data-olk-copy-source="MessageBody"><b>8 Dicembre ore 17.00 </b></p> <p data-olk-copy-source="MessageBody"><b>STABAT MATER </b></p> <p data-olk-copy-source="MessageBody">Questo concerto rende omaggio a<span class="x_x_apple-converted-space"> </span>Gioachino Rossini<span class="x_x_apple-converted-space"> </span>con una delle sue creazioni più intense e spirituali: lo<span class="x_x_apple-converted-space"> </span>Stabat Mater. Un’opera che attraversa i confini tra<span class="x_x_apple-converted-space"> </span>musica sacra<span class="x_x_apple-converted-space"> </span>e<span class="x_x_apple-converted-space"> </span>drammaturgia operistica, fondendo<span class="x_x_apple-converted-space"> </span>devozione profonda,<span class="x_x_apple-converted-space"> </span>pathos travolgente<span class="x_x_apple-converted-space"> </span>e<span class="x_x_apple-converted-space"> </span>raffinata teatralità. Composto tra il 1830 e il 1840, questo capolavoro segna una svolta nella produzione rossiniana, dove la<span class="x_x_apple-converted-space"> </span>scrittura vocale<span class="x_x_apple-converted-space"> </span>si fa ardente, scolpita da contrasti e tensioni, mentre l’orchestrazione<span class="x_x_apple-converted-space"> </span>esalta ogni sfumatura emotiva, alternando contemplazione e slancio.</p> <p data-olk-copy-source="MessageBody">A guidare l’esecuzione sarà il<span class="x_x_apple-converted-space"> </span>Maestro Giulio Marazia, a capo dell’Orchestra Filarmonica Campana e dell’International Opera Choir di Roma, mentre le voci soliste saranno giovani promettenti allievi del Conservatorio di Milano, per un progetto che vede più istituzioni collaborare con l’obiettivo comune della valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e dei giovani.</p> <p data-olk-copy-source="MessageBody">Un’interpretazione che si preannuncia<span class="x_x_apple-converted-space"> </span>coinvolgente e carica di suggestione per un appuntamento imperdibile, capace di toccare l’anima e avvolgere l’ascoltatore in una<span class="x_x_apple-converted-space"> </span>trama sonora di sconvolgente bellezza.</p> <b>INTERPRETI</b> Orchestra Filarmonica Campana International Opera Choir Giulio Marazia, direttore Giovanni Mirabile, maestro del coro Benedetta Grasso, soprano Li Ziyu, mezzosoprano Luigi Rodio, tenore Xiangyu Wan, basso <p data-olk-copy-source="MessageBody"></p> <p data-olk-copy-source="MessageBody"><b> 24 Gennaio ore 17.00 </b></p> <p data-olk-copy-source="MessageBody"><b>VIAGGIO IN ITALIA </b></p> <p data-olk-copy-source="MessageBody">Fin dai tempi del classico Grand Tour, che risalgono alla fine del Seicento e arrivano sino al primo Ottocento, il Belpaese è stato una tappa obbligatoria per chiunque volesse intraprendere un viaggio di formazione in Europa. Così è stato anche per molti musicisti che hanno percorso la Penisola in lungo e largo, ammirandone l’arte, godendo delle sue variegate bellezze paesaggistiche, apprezzandone il clima mediterraneo e scoprendone le varie tradizioni locali.</p> <p data-olk-copy-source="MessageBody">Nel 1831 Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847) partì da Amburgo per andare a visitare l’Italia su esortazione del grande vate Johann Wolfgang von Goethe (1742-1832) che vi era stato oltre quarant’anni prima, e ne aveva celebrato le impressioni nel suo Viaggio in Italia. Fu la città di Roma che ispirò più intensamente la creatività musicale del giovane compositore che qui ebbe modo di terminare l’ouverture de Le Ebridi (op. 26), di iniziare la prima stesura di una ballata di Goethe dal titolo La prima notte di Valpurga (op. 60) e di dedicarsi alla composizione della sinfonia n. 4 op. 90 detta, appunto, “Italiana”. Il “romanticismo felice”, come fu ben definito quello di Mendelssohn, trova una delle sue più perfette espressioni in quest’ultima composizione.</p> <p data-olk-copy-source="MessageBody">Tale sinfonia è un omaggio all’Italia, alla forma classica, e indirettamente alla grande arte di J.S. Bach. Il carattere ‘italiano’ della composizione andrà rintracciato nella sua spumeggiante freschezza, nella cantabilità davvero mediterranea di molti temi, nella luminosità della magistrale strumentazione. La cornice formale è quella classica, in quattro movimenti con ordinati ritornelli e riprese, ù che nella snellezza delle proporzioni sembrano guardare soprattutto ai modelli haydniani e mozartiani. Ma in molti punti traspare anche il grande amore che Mendelssohn nutriva per Bach: emblematico è in tal senso l’Andante con moto, dove i contrappunti dei flauti al tema principale e soprattutto il movimento dei bassi sembrano realmente rievocare lo spirito barocco.</p> <p data-olk-copy-source="MessageBody"><b> </b><b>INTERPRETI </b></p> <p data-olk-copy-source="MessageBody">Orchestra Filarmonica Campana</p> <p data-olk-copy-source="MessageBody">Giulio Marazia, direttore</p> <p data-olk-copy-source="MessageBody">Martin Kasik, pianoforte</p> <p data-olk-copy-source="MessageBody"><strong> PROGRAMMA </strong></p> <p data-olk-copy-source="MessageBody"><strong>Fryderyk Chopin</strong> Variazioni sul tema “Là ci darem la mano” per pianoforte e orchestra op. 2</p> <p data-olk-copy-source="MessageBody"><strong> Wolfgang Amadeus Mozar</strong>t Concerto per pianoforte e orchestra n. 23 in la maggiore KV 488</p> <p data-olk-copy-source="MessageBody"><strong>Felix Mendelssohn-Bartholdy</strong> Sinfonia n. 4 in la maggiore “Italiana” op. 90<i> </i></p> <p data-olk-copy-source="MessageBody"></p> <p data-olk-copy-source="MessageBody">Fuori programma dedicato al progetto <strong>Regine </strong>in collaborazione con la Reggia di Caserta:</p> <p data-olk-copy-source="MessageBody"><strong>Leonardo Leo</strong>, <em>Le nozze di Amore e Psiche</em> (1739) Festa Teatrale per le nozze di Maria Amalia di Sassonia con Carlo di Borbone (Introduzione)</p> <p data-olk-copy-source="MessageBody"><strong>Giuseppe De Majo</strong>, <em>Il sogno d'Olimpia</em> (1747) Festa Teatrale per la nascita del primo figlio maschio di Maria Amalia e Carlo di Borbone, il principe Filippo (Sinfonia)</p> <p data-olk-copy-source="MessageBody"></p> <p data-olk-copy-source="MessageBody">L’accesso in Cappella Palatina è previsto 30 minuti prima dell’inizio del concerto. La partecipazione all’iniziativa rientra nel costo ordinario del biglietto/abbonamento della Reggia di Caserta. Il biglietto “Serale Appartamenti”, che include la visita agli Appartamenti reali dalle 17, ha il costo di 5 euro. Le iniziative della rassegna Autunno musicale sono state selezionate dal comitato scientifico del Museo nell’ambito del Bando di Valorizzazione partecipata.<i> </i><i></i></p> <p data-olk-copy-source="MessageBody"></p> <p data-olk-copy-source="MessageBody"></p>
SUMMARY:L’Orchestra Filarmonica Campana in Cappella Palatina l’8 dicembre e il 24 gennaio
ORGANIZER:Reggia di Caserta
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